House In Motion
prosegue fino al 28 aprile

Al via, con la tradizionale conferenza stampa presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano,
House in Motion la mostra evento
di Interni che quest’anno festeggia 20 anni

 

“Milano è piena di eventi durante la Design Week. Ma questo è l’ ‘evento’. Frutto prelibato del lavoro, lungo ed elaborato, che lo ha accompagnato”. Con queste parole Giuseppe Sala, sindaco di Milano, ha aperto la conferenza stampa di House in Motion nell’Aula Magna della Università degli Studi di Milano. E in effetti, House in Motion, con le installazioni, i progettisti, le aziende, è parte interattiva della Milano che verrà. Un evento che si pone come anticipazione della Milano del futuro. Dell’Italia del futuro.

Una mostra evento in cui si incontrano qualità e progetto alto. Le cui idee portanti sono: casa, mobilità, design, architettura, struttura, bellezza, interazione, archetipo, flessibilità, cambiamento, punto di vista, ri-costruzione, ri-nascita, prospettiva, condivisione, ri-baltamento, tridimensionalità, semplicità, natura, città, territorio, domotica, energia, sostenibilità, proporzione, simmetria, geometria, tradizione, modernità.

Idee declinate in modalità diverse, ma accomunate da un unico filo conduttore: l’abitare e la mobilità. Due concetti apparentemente contrapposti che le dinamiche del vivere contemporaneo hanno unito. “Con i nostri eventi mettiamo in luce la cultura del progetto, che proviene da culture e paesi differenti. Noi diamo il tema, ma l’invenzione è sempre originale”, ha spiegato Gilda Bojardi, direttore di Interni.

La mostra evento di Interni nel 2018 festeggia 20 anni, durante i quali sono stati presentati oltre 400 progetti nati dalla creatività dei progettisti e dal saper fare delle aziende. Un evento cresciuto nel tempo, articolato in tre sedi differenti (Università degi Studi, Orto Botanico di Brera ed Ex Seminario Arcivescovile sede di Audi City Lab). Caratterizzato dalla peculiarità tutta milanese di saper attrarre talenti.

Visitando le tre location, sarà possibile scoprire nuovi concept di capsule abitative, luoghi di transito e di sosta, ristoro e ospitalità, ma anche sistemi prefabbricati, rifugi d’emergenza, tutti accomunati da caratteristiche di sostenibilità, leggerezza, modularità.

In uno scenario urbano in cui le fonti energetiche sostenibili e le reti veloci e diffuse sono i pilastri dell’unico sviluppo possibile che connette piano locale e globale, dove gli smart devices e l’intelligenza artificiale sono discriminanti per il progresso sociale ed economico delle comunità.

Una sfida. Da accogliere, condividere e vincere.