Maison&Objet settembre 2018

La kermesse parigina di settembre (dal 7 all’11 – Paris Nord Villepinte Exhibition Centre) cambia veste e si evolve

 

Fiera multi-settore e trasversale, Maison&Objet presenta due volte l’anno a Parigi una riflessione sullo status del mercato. Il suo valore aggiunto è nella sua offerta allo stesso tempo globale e selezionata, così come la rilevanza della sua settorialità rappresenta una mossa strategica per convincere i visitatori, i marchi produttori e clienti.

Il salone, già piattaforma privilegiata per gli scambi professionali, vuole ora diventare uno strumento ancora più efficace. Nell’edizione di settembre 2018 scommette di ripensarsi su una nuova disposizione che enfatizza il ritorno ai fondamentali: la casa e l’oggetto.

La prossima edizione vedrà l’Espace d’Inspirations e il Cafè-Libreria dedicati al tema Virtuous individuato dall’agenzia NellyRodi. Il focus ispirazionale avrà luogo all’ingresso del Padiglione 5A. Di facile accesso, si troverà all’incrocio del nuovo circuito proposto tra il polo dedicato alla casa (Maison) e quello dedicato all’oggettistica (Objet). Non mancherà la pubblicazione di Trend Mook, indispensabile strumento di lavoro con la sua collezione di analisi e di prospettive individuate da differenti personalità riunite a discutere sul tema Virtuous.

In ogni sua edizione, Maison&Objet seleziona il Designer of the Year tra le firme più significative del design e dell’arredo contemporaneo internazionale. A settembre renderà omaggio al talento di Ramy Fischler. Il designer belga ha un’ossessione: non ripetersi mai. Un gusto per la sperimentazione che ha acquisito all’ENSCI, la scuola di design parigina dove si è diplomato nel 2004 per poi proseguire la sua formazione insieme a Patrick Jouin. Anni di praticantato che hanno orientato la sua impostazione fino alla fondazione del suo studio nel 2011. Da allora Fischler anticipa le pratiche del domani, definisce le fondamenta e l’utilità di ogni progetto, costruisce gli ecosistemi che lo renderanno utile.

 

 

Forti del successo delle passate edizioni, i Rising Talent Awards sono un appuntamento di spicco nel settore del design internazionale. Organizzati ogni anno sono la prova del ruolo predominante che il salone intende giocare nella promozione di nuovi designer, offrendo loro la chance di mostrare ad un pubblico di professionisti di ogni paese i loro lavori.
Sarà il Libano a occupare il posto d’onore. Un luogo ponte tra Occidente e Oriente che conferma la volontà del Salone di spingere sempre più lontano le frontiere della creatività, invitando un paese in piena effervescenza artistica a cui si affianca il patronato di Rabih Kayrouz, la cui Maison di couture fa risplendere lo stile libanese nel mondo da numerosi anni.

 

 

Le opere dei Rising Talents libanesi saranno presenti anche nella cornice della Paris Design Week, presso la Gallery S. Bensimon, in una mostra della Joy Mardini Gallery, esperta della scena libanese. Carlo Massoud, Marc Dibeh, Carla Baz, Anastasia Nysten, Studio Caramel e Paola Sakr: sono i protagonisti del rinnovamento del design in Libano, selezionati dai membri della giuria. Una nuova generazione che ha seguito l’esempio dei predecessori combinando le esperienze internazionali con metodi di produzione locali, espressione di unicità.