Aesop a Roma

Ispirazione storica, forte matericità e un’eleganza rigorosa e discreta, austera e monacale, per il nuovo negozio Aesop San Lorenzo in Lucina di Roma.

Ogni negozio Aesop nel mondo – ad oggi sono circa 80 – è diverso dall’altro: ogni spazio viene realizzato da un progettista diverso che si ispira al luogo dove sorge.

Il nuovo progetto di Roma è stato realizzato dallo studio di architettura del regista Luca Guadagnino.

 

La prima collaborazione tra Aesop e lo studio Luca Guadagnino è frutto di un incontro casuale avvenuto a Los Angeles. Il rapporto con i designer interni dell’azienda si è poi rinforzato nel corso di un viaggio a Roma.

Il negozio è il primo progetto dello studio Luca Guadagnino nell’ambito retail. Si trova in piazza di San Lorenzo in Lucina, vicino all’omonima Basilica del quinto secolo, nata come domus eclessiae, ossia abitazione adibita a luogo di preghiera e rifugio.

Le tonalità e i materiali della basilica, oltre ad altri esempi di architettura romana (fra tutti il vicino Pantheon), hanno avuto un forte impatto nel processo di ispirazione e progettazione dello spazio, così come lo spirito che anima questi luoghi iconici e alcune figure indimenticabili legate a Roma, come Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia e Maria Callas.

 

Nel corso di una piacevole conversazione abbiamo capito di essere attratti dall’idea di una Roma ormai scomparsa, dagli anni Cinquanta, dalla contrapposizione tra gli antichi edifici della città e della campagna circostante. Il cinema di Pasolini è stato un’altra grande fonte di ispirazione. In particolare il suo film del 1967, Edipo Re.” ha commentato Luca Guadagnino.

Lo spazio, dall’eleganza discreta e sofisticata, si connota per il linguaggio austero. L’uso rudimentale di materiali locali, come paglia, marmo e travertino, definisce un insieme coeso in uno spazio modestamente proporzionato, emanando un senso di ordine monastico e tranquillità.

Nel pavimento a motivi romboidali sono presenti tre diverse tonalità di travertino, in omaggio agli interni della Basilica di San Lorenzo in Lucina. Gli arredi sono costituiti da blocchi intarsiati con marmo proveniente dal Lazio che generano giochi geometrici e cromatici. Il soffitto è articolato con fasci architettonici paglierini ispirati ai tetti di paglia delle antiche abitazioni dell’Agro Pontino.

A questi elementi si contrappone il legno laccato crema utilizzato per le mensole espositive; gli inediti tocchi di smalto nero che rimandano ai caratteristici occhiali dalla montatura nera degli occhiali di Pasolini e un tappetino in paglia e tessuto, posizionato su un sedile realizzato su misura, che allude ai materiali utilizzati nel film Edipo Re.