Roma 1950 – 1965

Prada Rong Zhai, Shanghai – fino al 27 maggio 2018 – A cura di Germano Celant

La mostra esplora il vivace clima culturale e l’intensa scena artistica a Roma nel secondo dopoguerra, riunendo più di 30 tra dipinti e sculture realizzati da diversi artisti.

In un contesto storico caratterizzato in Italia dal boom economico e da un’industrializzazione dirompente, il dibattitto intellettuale a artistico si concentra sulle nozioni di rinnovamento linguistico e impegno politico.

Roma è uno degli epicentri più vitali di questo scontro di idee che si traduce in un ripensamento del realismo di matrice ideologica, tipico di figure come Renato Guttuso e Giacomo Manzù, e nel tentativo di conciliare il vissuto collettivo con l’esperienza individuale, l’astrattismo con la militanza politica, l’arte con la scienza.

Nei quindici anni analizzati dalla mostra, Roma è una città che rinasce velocemente dalle macerie della guerra e si riscopre un luogo di bellezza e miseria, di perdizione e religiosità, di sensualità e splendore, descritto in tutte le sue contraddizioni dal film “La Dolce Vita” (1960) diretto da Federico Fellini.