In & Out

Interni Marzo 2019 è in edicola

 

Ph. by Enrico Cano

In&Out: il senso della fisicità e dei confini nel dibattito contemporaneo del progetto è il tema-guida del numero di marzo. Lo affrontiamo nelle architetture selezionate, tipologie molto differenti tra loro (case, musei, hotel, bistrot, scuole, chiese) che si distinguono per peculiari elementi compositivi, come il pilastro a croce per Luigi Ferrario e la trama spaziale per Park Associati a Milano, oppure la palette materico-cromatica per Sauerbruch Hutton a Mestre o i sistemi di costruzione in calcestruzzo per Elisa Valero in Spagna.

Sono questi i medium individuati dai progettisti per onorare, in modo innovativo, il patrimonio storico e ambientale di specifici luoghi, trasformati in spazi privati o pubblici di grande qualità. Il concetto del limite diventa anche lo spunto di presentazione di uno degli argomenti affrontati da “Broken Nature”, la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano: quello del biodesign orientato alla creazione di materiali organici vivi, intesi come soluzione di prodotto più estrema in un’ottica di economia circolare.

Passando invece alla scala dei prodotti, il limite ci riconduce alla figura del cerchio che ricorre in vari progetti di lampade, dove la luce è evocata in un alone luminoso che allude alla corona di un sole immaginario. E sempre il limite tra Dentro&Fuori diventa il riferimento della rassegna delle nuove proposte d’arredo per l’outdoor, che in virtù di un design sempre più sofisticato ed evoluto possono traslare in libertà dagli spazi esterni della casa a quelli interni.

Infine, un focus particolare è dedicato ai progetti più nuovi per l’ambiente bagno, dove il tramonto del minimalismo è segnato dall’esplosione del colore, all’insegna di un concetto di benessere più vivace, divertente e sensoriale.