Orto Botanico di Brera

All’Orto Botanico di Brera le quattro Design Islands sono scaturite dalla collaborazione tra progettisti affermati, giovani talenti ed aziende di riferimento e si sono poste in stretta relazione con lo straordinario contesto storiconaturalistico. Mostrando come il design possa valorizzare gli aspetti più preziosi e quotidiani dell’esistenza: la convivialità, il benessere personale, le relazioni, il rapporto con la natura.

Foto di Matteo Cirenei e Saverio Lombardi Vallauri.


 

Venice. Prezioso Quotidiano

“All’Orto Botanico, Fratelli Guzzini lancia un’operazione importante che vuole ristabilire una relazione tra design e arte. La contaminazione esiste e l’azienda vuole promuovere una forma d’arte apprezzabile da un pubblico più vasto. Perché i grandi progetti avvengono nella fusione delle anime di progettista e azienda”. Domenico Guzzini, presidente Fratelli Guzzini

“Abbiamo utilizzato la collezione Venice per fare ricerca. Gli artisti coinvolti hanno trasformato il materiale industriale in qualcosa di ‘liquido’ quasi immateriale, cercando un unico piano di lettura tra virtuale e reale, progetto e oggetto. Le sculture sono messe in luce, divenendo loro stesse generatrici di contenuto”. Marco Pareschi, communication strategist

Progetto di Marco Pareschi, Antonio Gramegna, Mariano Moroni, Ermenegildo Pannocchia, Caterina Tosoni con Fratelli Guzzini, iGuzzini Illuminazione


 

The Garden of Senses

“Material Immaterial è un tema importante per l’arredo outdoor, che si colloca tra il concreto e l’etereo. All’Orto Botanico proponiamo delle isole per il relax che dialogano con le persone, cambiano durante la giornata grazie alle proprietà dei tessili e mettono in evidenza le tecnologie per gli arredi outdoor quali i materiali idrorepellenti e il teak. Lavorare con Talenti è interessante perché coglie gli stimoli del mondo della progettazione e li trasforma in prodotti e idee vincenti. La temporaneità di questo tipo di installazioni consente di mettere a fuoco velocemente input raccolti durante l’anno. Il progettista ha, però, una responsabilità etica nei confronti di ciò che rimane, riducendo al massimo la produzione di rifiuti”.

Progetto di Marco Acerbis con Talenti


 

Pigmenti Open-air

“L’installazione vuole mettere in luce le inaspettate qualità del cemento prodotto dall’azienda Gypsum. E mostrare come il colore e le texture superficiali rivelino inedite percezioni e morbidezza. Pigmenti Open-air ha una pedana accessibile che invita a salire e toccare con mano gli elementi, ma anche a sedersi per un attimo di pausa dalla frenesia del FuoriSalone. Un’istallazione semplice e immediata”.

Progetto di Marco Merendi e Diego Vencato con Gypsum


 

MyIsle, the Outdoor Gym Sculpture

“Il progetto nasce da tre anime diverse: Alfredo Tasca, con trent’anni di esperienza nel lusso outdoor con Metalco; Gianluca Innocenzi, da vent’anni nel mondo dell’industria del fitness; il sottoscritto, Alberto Mattiello, designer ed esperto di nuove tecnologie applicate al prodotto. MyIsle è una scultura per outdoor con un’anima digitale che consente un servizio di coaching. Ha un’essenza immateriale che ci riconnette alla natura e a noi stessi e che consente di allenarsi con altri in base alle proprie capacità, favorendo il benessere personale”.

Progetto di Alfredo TascaAlberto Mattiello con Metalco Active, Il Cantiere