Gran finale a Roma per Architects Party 2018

Da mercoledì 24 a venerdì 26 ottobre - Roma

 

ArchitectsParty TEN si conclude con l’ultima tappa romana dal 24 al 26 ottobre. I party itineranti negli studi di architettura sono giunti quest’anno al decimo compleanno e hanno festeggiato con un nuovo claim che ha valorizzato il coinvolgimento tra gli attori del settore e gli appassionati di questo mondo creativo: “ArchitectsParty: Meet, Smile, Talk, Repeat!”.

Gli studi coinvolti nell’ultima tappa romana sono dieci: Bicuadro Factory, ColliDanielaArchitetto, Era - Enrico Realacci Architectures, Ids Pietro Infante Architetto, Marco Casali, mp2a Architetti Associati, Next Urban Solutions, NSpazioO, Studio Speri, StudioTamat.

Come nei precedenti appuntamenti il pubblico che parteciperà sarà protagonista in prima persona con una serie di iniziative. Oltre a votare live il miglior party, con apposite schede fornite durante le serate, al terzo studio che riuscirà a visitare riceverà in omaggio la bag ufficiale firmata Towant.

Inoltre sarà invitato a raccontare gli ArchitectsParty tramite un videominuto. I filmati ricevuti saranno pubblicati sui canali social e sul sito di Towant in una sezione speciale.

 


Il valore di scala

A Londra, all'Istituto Italiano di Cultura il secondo incontro del ciclo organizzato dalla rivista Interni

 

Ironia (italiana) e flemma british. E la consapevolezza di entrambi di aver dato molto al sistema design. Stiamo parlando di Piero Lissoni e Deyan Sudjic e dell'incontro che si è tenuto ieri 18 ottobre organizzato da Interni all'Istituto Italiano di Cultura di Londra.

Tema 1:1, il valore di scala, la qualità del saper fare, l'eredità dei grandi maestri italiani del Dopoguerra, la necessità di fare squadra e di confrontarsi costantemente con la committenza.

Il progetto a 360 gradi che vuol dire sì industrial design, ma anche grafica, comunicazione, immagine. Un bel match tra due maestri.

Prossimo appuntamento del ciclo di incontri londinesi di Interni il 26 novembre 2018 con Alfonso Femia.

Si ringrazia: CitizenM Hotels, De Padova, Hotel Café Royal London.

 


Tutto Ponti. Gio Ponti Archi-Designer

Dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. La mostra antologica che il parigino Musée des Arts Décoratifs (dal 19 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019) dedica al maestro del design italiano racconta il suo entusiasmo nel progettare a diverse scale

 

Ha trentadue anni Gio Ponti quando nel 1923 viene nominato direttore artistico della Richard Ginori. Ha da poco aperto il proprio studio, dopo la laurea al Politecnico di Milano, e sta lavorando al progetto della casa di via Randaccio a Milano, la sua prima architettura e anche la prima delle quattro case da lui progettate e abitate: quasi un piccolo monumento palladiano. Da qui parte una straordinaria attività che lo colloca tra i protagonisti del Novecento, non solo italiano. Ponti può essere semplicemente definito come “artista e promotore delle arti”.

Oggi Parigi celebra il maestro con una grande antologica al Musée des Arts Décoratifs di Rue de Rivoli: Tutto Ponti. Gio Ponti Archi-Designer, dal 19 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019, curata da Olivier Gabet, direttore del Museo, Dominique Forest, curatrice del dipartimento Contemporary & Modern, Sophie Bouilhet-Dumas e Salvatore Licitra, direttore dei Gio Ponti Archives.

La mostra ne copre l’intera carriera, dal 1921 al 1978 attraverso oltre 500 pezzi, alcuni esposti per la prima volta: architetture, arredi, ceramiche, lampade, vetri, riviste, in un allestimento firmato da Wilmotte & Associés, con il progetto grafico di Italo Lupi per la segnaletica e con l’agenzia Betc che si è occupata della grafica dei documenti di comunicazione.

A sostenere l’esposizione, la prima in Francia sull’opera di Ponti, è Molteni&C, azienda parte del Gruppo Molteni (insieme a Dada, Unifor e Citterio), a conferma del percorso di riscoperta e riedizione degli arredi firmati dall’architetto milanese iniziato nel 2010 come contributo alla valorizzazione del design italiano nel panorama internazionale.

Inoltre, Molteni&C non partecipa solo come mecenate, ma contribuisce all’esposizione, prestando al Musée des Arts Décoratifs alcuni arredi originali, oggi parte della collezione del Molteni Museum. (Danilo Premoli)

 


Illuminazione di personalità

Catellani & Smith per SPA & Hotel Terme Esplanade Tergesteo. Soluzioni custom illuminano i nuovi spazi dell’hotel di Montegrotto Terme

 

Incorniciate dalla bellezza naturale dei colli euganei, le Terme di Abano e Montegrotto sono considerate il più grande bacino termale d’Europa. In questo panorama di relax e cura del corpo sorge SPA & Hotel Terme Esplanade Tergesteo, punto di riferimento nel territorio per soggiorni esclusivi e percorsi benessere.

Dal restyling delle camere all’introduzione di nuovi impianti per un’esperienza sensoriale a 360°, l’Hotel Esplanade Tergesteo è stato recentemente impegnato nella riprogettazione delle aree lobby, reception e lounge bar.

Per l’illuminazione dei nuovi spazi sono state scelte le creazioni luminose di Catellani & Smith per conferire personalità ad ambienti contraddistinti da un’eleganza minimal, in cui si alternano materiali naturali e arredi ricercati dalle nuances sobrie.

 


Biosphera Equilibrium

L'edificio per rigenerare mente e corpo di Biosphera Project

 

Biosphera Project giunge con Biosphera Equilibrium alla sua terza fase: il progetto è promosso da Aktivhaus in collaborazione con enti, università e imprese per testare le tecnologie più avanzate nell’ambito della bioedilizia con la finalità ultima di implementare le tecnologie testate in edifici di nuova costruzione.

Il modulo Biosphera Equilibrium adotta nuove tecnologie e soluzioni architettoniche allo scopo di portare a una reale rigenerazione psico-fisica che verrà studiata e monitorata.

Al progetto hanno lavorato biologi, psicologi, architetti, ingegneri, botanici, creativi, illuminotecnici, neuroscienziati, artisti, artigiani e visionari. Lo scopo è stato realizzare un edificio dove accadano i medesimi fenomeni di rigenerazione fisica e psichica.Il road show lungo due anni, sarà nel 2018 a Milano, Locarno, Spreitenbach, Rohrschach, Airolo e nel 2019 a Bolzano, Dobbiaco, Val di Non, Milano, Como, Valmorea, Bari, Roma, Verona.

 


Panini De Santis

Nella food Hall della Rinascente di Milano riapre “Panini De Santis”, con un nuovo concept firmato Giuseppe Tortato Architetti

 

Panini De Santis, locale icona del food meneghino, si presenta in una veste rinnovata. Il progetto di restyling, sviluppato dallo studio Giuseppe Tortato Architetti, coniuga la tradizione del marchio milanese artefice della “moda del panino” con la necessità di un’immagine dal forte carattere, attuale e di design.

Connubio tra passato e presente che va ad inserirsi in un contesto in cui il food si avvicina a modelli che in passato erano tipici del settore dell’alta moda.

Nel progetto, l’architetto Tortato ha lavorato al rinnovamento dell'immagine interpretandola in uno “stile di vita elegante, dinamica, sana ed amichevole” in cui il panino vuole essere un “vero e proprio ingrediente”.

Lo spazio si sviluppa attorno al grande banco in rame e pelle che con una sinuosa forma accoglie i clienti provenienti dai diversi accessi del locale.

Un luogo accogliente e dinamico, animato da leggere lampade Semi Pendant di Gubi e dal gioco ottico creato dal disegno geometrico delle piastrelle utilizzate per le pavimentazioni.

I rivestimenti a parete alternano boiserie sui toni dell'acqua marina e il marmo di Carrara crea un ambiente accogliente e familiare dal tratto ricercato e contemporaneo.

 


1:1

Italian Cultural Institute Londra - 39 Belgrave Square, London SW1X 8NX - Giovedì 18 ottobre 2018 - ore 18.15

 

La rivista Interni e Italian Cultural Institute di Londra insieme con Trade Agengy presentano 1:1, l'architetto Piero Lissoni incontra Deyan Sudjic (direttore del Design Museum di Londra nel'ambito del programma “Progetto e Destino: riflessioni sul design e l'architettura in Italia oggi”

Accoglieranno relatori e ospiti: Marco Delogu, direttore di Italian Cultural Institute Londra e Roberto Luongo, direttore di Italian Trade Agency.

Per maggiori informazioni: interni@mondadori.it

Seguirà cocktail.

Grazie a: CitizenM Hotels, De Padova, Hotel Café Royal London

Clicca qui per RSVP

 


Farsi in tre

La collezione Split di Colos si fa in tre

 

Disegnata da Francesco Meda per Colos, Split è un universo tutto da scoprire. Si presenta come una sedia dalle linee originali e innovative che rivela le sue migliori qualità quando ci si siede.

La versione originale di Split è composta da due tipologie di materiali sintetici simili ma composti diversamente, uno utilizzato per la scocca e l’altro per la base. Il primo assicura comfort nella flessibile seduta, mentre il secondo garantisce stabilità nella resistente struttura di base. L’utilizzo del materiale è ridotto al minimo, donando così alla seduta una leggerezza apparente.

La versione classica si declina poi in altre due versioni differenti: Split GL e Split in alluminio.

La Split GL accompagna il prodotto verso soluzioni più sofisticate. Infatti, pur mantenendo la stessa scocca, il prodotto cambia immagine diventando più particolare e personale con la struttura in legno. Split GL si propone così come soluzione ideale per ambienti interni che richiedono estetica e materiali più ricercati.

La gamma Split viene completata per varietá di materiali con la Split in tondino di acciaio, donando ulteriore versatilità a un prodotto che già si inserisce in qualsiasi contesto indoor e outdoor.

 


LightHenge

Il progetto di Edison e Stefano Boeri illumina la Milano Fall Design Week

Porta Garibaldi Milano – Fino al 31 ottobre 2018

 

Il progetto di Edison e Stefano Boeri torna a rendere iconico l’Innovation Design District con “LightHenge: un raggio italiano nel cielo dell'energia globale”, un’oasi urbana luminosa che rende visibile, scenografica e condivisa l'idea di energia e le sue implicazioni nella cultura e nella società contemporanea.

Un’installazione di suoni e luci, piccolo modello di città del futuro, fa mostra di sé in piazza XXV Aprile ai piedi di Porta Garibaldi. L’energia di Edison, che si esprime attraverso la luce, accompagna i visitatori della manifestazione attraverso un’istallazione di energia luminosa curata da Stefano Boeri Architetti e realizzata in esclusiva per Edison in occasione della Design Week 2018.

Oggi torna per tutto il mese di ottobre ad offrire alle persone un momento di sosta per ricaricarsi dalla frenesia dei flussi metropolitani. Un’oasi dove sedersi e staccare la spina dal contesto. Ma LighHenge è anche e soprattutto gioco di interazione con i suoi visitatori: l’installazione, infatti, reagisce al passaggio delle persone emettendo suoni e luci di diversa intensità.

 


Ambiente

Presentata l'edizione 2019, a Francoforte dall'8 al 12 febbraio

 

Barometro delle tendenze, piattaforma del design e degli ordini commerciali: con i tre saloni Dining, Living e Giving, Ambiente è l’evento fieristico più importante dell’anno. Dall’8 al 12 febbraio 2019 l’industria mondiale dei beni di consumo si riunisce a Francoforte e mostra come il futuro sia già realtà.

Ambiente copre l’intera gamma di prodotti dell’industria dei beni di consumo: dai prodotti per la tavola apparecchiata, la cucina e gli articoli casalinghi ai piaceri della tavola; dalle idee regalo all’interior design e all’oggettistica per la casa.

Alla data attuale il 95% dello spazio espositivo è già prenotato. Dopo Danimarca, Francia, Giappone, Stati Uniti, Italia, Gran Bretagna e Paesi Bassi, sarà la Repubblica dell’India il Paese Partner che dominerà la scena alla prossima edizione di Ambiente.

La mostra dedicata al ‘Paese Partner’ (Galleria 1) presenterà un’ampia gamma di prodotti della tradizione artigianale indiana e sarà curata e allestita dal designer indiano Ayush Kasliwal proveniente da Jaipur.

 


Buon compleanno Berkel

L’arte del taglio perfetto compies 120 anni - Dal 19 al 21 ottobre al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano

 

Berkel 1898-2018. A Slice Odissey” è la mostra con cui il marchio che ha creato la Volano rossa celebra quest’anno il proprio 120° compleanno.

Un’affettatrice come opera d’arte, ma anche inusuale navicella mediante cui viaggiare nel tempo attraversando sei ventenni, dal 1898 al 2018.

Sono trascorsi 120 anni e quell’affettatrice a volano, rivoluzionaria per l’epoca, è oggi un vero e proprio oggetto del desiderio che vanta centinaia di estimatori e collezionisti in tutto il mondo.

Ed è proprio alla mitica Volano che Berkel dedica questa mostra inedita pensata per raccontare l’epopea di un oggetto che da strumentale è diventato un capolavoro di precisione, artigianalità e design.

Il percorso è stato pensato come un’installazione, non una semplice esposizione statica di oggetti, ma una vera e propria esperienza immersiva nella Storia con la S maiuscola e nella storia di Berkel e della Volano.

 


Lights On

Luogo culto dei milanesi, del mondo del design, della moda e dell’arte, il Bar Basso compie 50 anni (+ 1)

 

Per festeggiare il compleanno del Basso, Gabriel Scott, azienda canadese di interior design, con showroom a New York nell' East Village, che illumina anche le vetrine di Bergdorf, ha avuto un'idea luminosa: progettare un’installazione di luci Welles Glass, nella versione Long Chandelier, a misura dello spazio del locale.

Un omaggio all’anniversario, quasi rivoluzionario, perché è la prima volta, dal giorno della sua apertura, che vengono inseriti elementi nuovi nell’arredamento, rimasto inalterato nel tempo. Si tratta di un omaggio speciale: le Welles Glass, disegnate come corpi solidi trasparenti di matrice organica, in vetro soffiato bianco alabastro e raccordate da un cavo in rame finemente intrecciato, vengono prodotte e assemblate a mano nell’atelier di Montreal e sono espressione di un savoir-faire di good design e alta artigianalità.

Lo stesso savoir-faire che si respira al Basso e che l’ha trasformato in un luogo di culto per estimatori sofisticati. Del resto, in occasione del Salone del Mobile 2018, Gabriel Scott ha collaborato con Stocchetto per celebrare il leggendario Negroni Sbagliato con un’installazione artistica luminosa creata con le luci a sospensione Myriad, realizzate sempre in vetro soffiato, ma personalizzate da una nuova finitura in rame satinato.