In Cartoons

Spazio Refin Via Melone - Milano - Dal 12 al 18 ottobre 2018

 

Dal 12 al 18 ottobre, in occasione dei Brera Design Days, gli spazi di Refin Studio di via Melone a Milano ospiteranno il progetto fotografico In Cartoons di Lucia Baldini, promosso da Baleri Italia e ispirato alla collezione Cartoons di Luigi Baroli, Compasso d'Oro 1994.

Contestualmente alla mostra, l’azienda presenterà anche una nuova versione di Cartoons, alta 150 cm e disponibile in una selezione più ampia di colori.

Lucia Baldini è una fotografa toscana che da anni lavora nel mondo delle arti e dello spettacolo: dal suo incontro con Cartoons è nato un progetto che ha portato il paravento in un viaggio alla scoperta di Firenze e di chi quotidianamente vive la città.

Ogni scatto racconta dell’incontro tra Cartoons e un diverso personaggio, ritratti insieme nell’ambiente più emblematico per lo stesso. Cartoons diventa così un ospite con cui ognuno è chiamato a interagire liberamente, raccontandosi anche attraverso questo versatile oggetto di design.

 


Soffio

Soffio è una realtà aziendale della Valle del Chiampo, zona dove da sempre la tradizione parla di concerie. L’idea prende forma nel 2012. Parte con la fondazione nel febbraio 2013. Si concretizza con il lancio del sito soffioitaly.com e la presentazione online dei prodotti nell’Aprile 2014.

A luglio dello stesso anno viene lanciato online lo store ufficiale. Alla base del concept, viaggi e studi nella moderna cultura del Nord Europa, conoscenza ereditaria della materia prima, innata passione per il tecnologico, gusto per le linee minimali e accattivanti, fusione eterogenea tra tecnologia e tradizione.

Il design dei prodotti Soffio (firmati da Raffaello Galiotto) si distingue per la pulizia formale ottenuta con l'impiego di ampie pezzature di pellame e minime cuciture, la ricerca di soluzioni versatili per un prodotto adattabile a più funzioni, la confezione di altissima qualità artigianale visibile dai dettagli ineccepibili.

La progettazione dei prodotti è frutto di un complesso lavoro di scomposizione geometrica computerizzata, calzante intorno al dispositivo, volto all'ottenimento di un involucro che rispetti il contenuto evidenziandone le forme. Non quindi una semplice copertura ma una estensione protettiva del dispositivo stesso come interfaccia uomo-strumento.

 


NOI Techpark Bolzano

La nuova casa sostenibile dell’innovazione italiana

 

Da area industriale a quartiere dell’innovazione: NOI Techpark (Nature Of Innovation: è questo il significato dell’acronimo) è il nuovo polo culturale e tecnologico di Bolzano che ospita aziende, start up, centri di ricerca e università.

Curato dallo studio Claudio Lucchin & Architetti Associati e da Chapman Taylor Italia, recupera uno storico complesso industriale potenziandolo, anche grazie alle soluzioni d’involucro Schüco, con prestazioni green tali da raggiungere la certificazione LEED v4 for Neighborhood Development Plan Gold.

Il nuovo parco tecnologico, punto di incontro tra ricerca, cultura ed imprenditoria, sorge a Bolzano nell’ex sede dello stabilimento metallurgico Alumix, proprietà della Montecatini, luogo in cui negli anni Trenta e Quaranta si produceva circa i due terzi di tutto l’alluminio italiano.

Esempio di architettura razionalista voluto da Mussolini all’interno del piano di italianizzazione del Sud Tirolo, il complesso è stato riconvertito per essere restituito alla città come opera pubblica. NOI Techpark, infatti, è molto più che un centro di studio dedito all’innovazione: è anche un polo culturale e di aggregazione integrato nel tessuto urbano e sociale della provincia che lo ospita.

 


Visit Alvar Aalto

Lanciato sul web il sito visit.alvaraalto.fi per scoprire le opere del grande architetto finlandese. Tracciando un design-itinerario a misura dei propri interessi (anche turistici e gastronomici)

 

“La forma deve avere un contenuto e il contenuto deve avere una relazione con la natura” , così insegnava Alvar Aalto, uno dei più grandi maestri dell'architettura moderna. Oggi è semplice seguire la lezione del grande architetto finlandese grazie al nuovo web service (visit.alvaraalto.fi) che propone un viaggio alla scoperta delle opere note e meno note, giovanili e della maturità di Alva Aalto.

Un itinerario interessante non solo dal punto di vista architettonico ma anche per la sua valenza naturalistica: si snoda infatti fra le foreste e i laghi che punteggiano il bellissimo paesaggio finlandese, così amato da Alvar Aalto e così presente nei suoi lavori.

Il viaggio prende le mosse da Helsinki (si parte dalla casa e dallo studio della coppia Aalto nel verde quartiere di Munkkiniemi) seguendo poi le rotte a Est e a Ovest della capitale finlandese sino a lambire il grande Nord della Lapponia finlandese, toccando, solo per citare i siti più famosi, la località di Paimio con il famoso Sanatorium (1929-1933) o l'antico villaggio industriale di Kattua, dove Aalto sperimentò le sue idee di social housing realizzando la Terrace House (1937-1938).

E ancora, Villa Aalto (1943), edificio destinato alle lavoratrici della fabbrica Ahlström e oggi trasformato in guest house o la 'Herbal Sauna' presso la Jokisauna (1940-1941), che il grande architetto pensò come luogo di relax per i lavoratori della vicina fabbrica.

E poi Villa Mairea (1937-1939), nella vicina località di Noormarkku, gioiello del modernismo finlandese, che Aalto insieme alla moglie Aino (fu lei che firmò tutti gli interni, arredi compresi) progettò nel 1939 per la coppia di amici Maire e Harry Gullichsen, con i quali condivisero anche la grande avventura di Artek, la fabbrica di mobili in legno fondata nel 1935. 'Beauty for everiday' fu lo slogan che accompagnò questi visionari progetti, destinati ancor oggi a essere importanti punti di riferimento per l'architettura contemporanea.

Ma l'itinerario include anche luoghi naturalistici di grande bellezza, siti d'interesse storico e culturale, dove scoprire le grandi tradizionali artigianali della Finlandia: fra tutti, il Glass Village a Nuutajärvi, con l'antica fabbrica del vetro nata alla fine del Settecento (lì vicino, nella fabbrica del marchio svedese del vetro Iittala, nacque nel 1936 il celebre vaso Savoy che Aalto progettò ispirandosi alle forme sinuose dei laghi finlandesi).

E tutto all'insegna del massimo comfort grazie ad accomodation ed esperienze culinarie d'alta qualità e livello. L'obiettivo è rendere più semplice pianificare tour e visite grazie a una serie di informazioni pratiche e puntuali (mappe, indicazioni, consigli, contatti ecc) che il sito offre.

Il web service è stato coordinato dalla Alvar Aalto Foundation in partnership con gli operatori del settore del turismo locali e con il patrocinio del Ministero del Turismo e della Cultura finlandesi.

 


Ombreggiare la storia

KE per il Grand Hotel Baglioni Firenze: Kolibrie ombreggia la terrazza del ristorante B-Roof

 

Il Grand Hotel Baglioni ha sede in un palazzo ottocentesco che appartiene alla storia di Firenze. Aperto ufficialmente il 12 agosto del 1903, ha ospitato sovrani e capi di stato e intellettuali, diventando un punto di riferimento della vita culturale fiorentina.

Di recente l’area ristorante è stata rinnovata ed è nato B-Roof, un locale moderno al quinto piano dello storico albergo: unico nel suo genere, offre una vista privilegiata sullo skyline di Firenze. Proprio nella terrazza di B-Roof è stata creata un’area ristorante esterna, per gli ospiti che vogliono godersi il panorama durante la cena.

Per creare la giusta ambientazione e allo stesso tempo delle ampie zone d’ombra, la progettista, architetto Patrizia Monaco, ha scelto di inserire due ombreggiatori KE Outdoor Design Kolibrie, in tessuto Dacron nella tonalità bordeaux: le linee essenziali e le finiture nautiche di questa vela, che costituisce un vero e proprio oggetto di design, hanno incontrato i gusti della committenza.

I due ombreggiatori sono stati posizionati nella zona centrale della terrazza, aggiungendo un tocco di stile moderno al rigoglioso giardino pensile in stile tutto fiorentino.

 


Generazioni e Alfabeto Fioroni

Galleria Corraini - via Ippolito Nievo 7/a - Mantova - Fino al 30 ottobre

 

Galleria Corraini ospita la mostra Generazioni di Andrea Anastasio e un'installazione di lettere dell'alfabeto di Giosetta Fioroni, artista da sempre legata alla galleria.

Con Generazioni, il designer italiano che annovera Bruno Munari e Ettore Sottsass tra gli incontri cruciali per la sua formazione, dedica questa serie di opere realizzate nella storica bottega Gatti alla relazione dell'uomo con la materia ceramica. I vasi realizzati da Anastasio, con il susseguirsi delle forme che caratterizzano la storia del quotidiano, evocano il divenire delle generazioni, dei cambiamenti, delle rivoluzioni e delle regressioni.

In Alfabeto Fioroni, ogni lettera è una tavola realizzata con pittura materica, elemento che caratterizza la grande capacità artistica di Giosetta. Le lettere dell'alfabeto, principio minimo della scrittura tanto cara all'artista, saranno affiancate a una selezione di abecedari e alfabetieri presenti nel mondo editoriale.

 


BabyLife

LignoAlp per il progetto tutto legno del primo asilo nido green in CityLife a Milano

LignoAlp è uno dei protagonisti del primo asilo nido “green” di Milano costruito completamente in legno. Si chiama BabyLife, I’asilo che sorge al centro di CityLife, il quartiere milanese sorto sull’area ex fiera che si distingue per le originali scelte architettoniche e il perfetto connubio tra natura ed edificato.

Il progetto, ideato da 02 Arch Studio di Architettura di Milano e realizzato da LignoAlp, si articola su una serie di casette disposte in stretta relazione con le piante del parco, creando una forma a palma che integra perfettamente gli spazi chiusi con quelli all’aperto.

BabyLife è un progetto innovativo in molti sensi, non solo dal punto di vista costruttivo e architettonico: la filosofia alla base del progetto infatti è quella di offrire ai giovani fruitori di questo spazio una vera e propria esperienza sensoriale, nella piena sicurezza e tesa allo sviluppo delle doti cognitive e percettive. Tutti gli ambienti infatti sono studiati proprio a misura di bambino, dialogano tra loro e si rapportano al Patio delle Farfalle, una sorta di acquario a cielo aperto, offrendo esperienze sensoriali e tattili nuove e stimolanti.

Per la struttura portante dell’edificio è stata utilizzata da LignoAlp la tecnologia costruttiva dei pannelli in legno multistrato tipo x-lam, sistema costruttivo evoluto che non pone limiti alla creatività grazie alla portata elevata dal punto di vista statico e alla grande flessibilità compositiva, mentre per la struttura orizzontale è stato adottato un sistema travetti-tavolati.

 

 

 


Tecnologia, design, salute

Il nuovo 4N1 Touch è l'innovativo erogatore di Insinkerator

4N1 Touch è il nuovissimo erogatore d’ultima generazione di Insinkerator, un prodotto che coniuga design, ricerca tecnologica, salute e sostenibilità semplificando la vita in cucina.

Rispetto al precedente modello, 4N1 Touch, che entra a far parte della Showroom Collection, fa un ulteriore passo in avanti offrendo, per la prima volta e istantaneamente, acqua fredda, bollente (a una temperatura prossima a quella di ebollizione) e filtrata, permettendo risparmio sia di tempo sia di risorse. Ma come funziona?

Il 4N1 Touch emette un flusso d’acqua filtrata fredda da 30 secondi con il solo tocco di un tasto posizionato in basso. Se il consumatore vuole bloccare il flusso prima dei 30 secondi, è sufficiente toccare nuovamente il pulsante. Stesso discorso per l’acqua bollente che ha in più una leva di sicurezza che ferma l’erogazione quando rilasciata. Un prodotto ecosostenibile: evita sprechi di risorse e implica un minor utilizzo di bottiglie di plastica, costante causa di inquinamento.

La nuova gamma è disponibile in tre differenti forme: la minimalista L Shape, elegante e lineare; la morbida e giovanile J Shape; la geometrica U Shape: tre diverse versioni per soddisfare la più ampia gamma di stili di arredamento per la cucina. Tutte le forme sono disponibili con le tradizionali finiture in acciaio spazzolato o cromo verniciato.

 


The Black Image Corporation

Fondazione Prada Osservatorio - Galleria Vittorio Emanuele II a Milano - Fino al 14 Gennaio 2019

 

Il progetto esplora il patrimonio fondamentale contenuto negli archivi della Johnson Publishing Company, collezione di oltre quattro milioni di immagini che ha contribuito a definire i codici estetico-culturali dell’identità afroamericana contemporanea.

Per Fondazione Prada Osservatorio, Theaster Gates ha ideato una mostra corale e partecipativa incentrata sull’opera di due fotografi: Moneta Sleet Jr. e Isaac Sutton. Le immagini di Sleet e Sutton, che restituiscono una panoramica sull’élite sociale afroamericana e una cronaca patinata di temi come la politica, l’auto-aiuto, lo sport, la bellezza e la sessualità, sono ospitate all’interno di una struttura concepita da Gates per il secondo piano dell’Osservatorio.

La maggior parte delle cornici contiene ritratti di donne, attrici e modelle, mentre altre presentano il retro delle fotografie con annotazioni sul luogo, la data e l’autore dello scatto. Il pubblico è invitato a esplorare liberamente questo vasto archivio visivo estraendo le cornici dalla struttura per osservare le singole immagini, oppure appoggiandole al suo esterno per renderle visibili agli altri visitatori. L’allestimento è completato da una serie di fotografie in grande formato realizzate da Sleet e Sutton e selezionate da Theaster Gates.

 


I premi Coam 2018

La cerimonia di consegna il 4 ottobre alle 20,00 presso l’Auditorio COAM (C/ Hortaleza, 63)

Il Colegio Oficial de Arquitectos de Madrid ha assegnato il Primo Premio COAM 2018 ex aequo alla ristrutturazione della Sala Equis, realizzata dagli architetti Lorenzo e Luis Gil (Plantea Estudio) che “racchiude la versione tradizionale di una sala cinematografica assieme ad altre attività intorno a questa funzione principale”, allo Spazio SOLO di Juan Herreros e Jens Richter “luogo intimo e collettivo allo stesso tempo, un palcoscenico per il piacere del tempo libero, un punto di incontro multi-formato per collegare le persone in tutte le conversazioni possibili” e al libro Oiza di Javier Vellés “un grido di libertà, un manifesto che antepone le idee agli ordini estetici”.

Il Premio Luis M. Mansilla 2018 è stato assegnato all’Archivio Storico dello Stato di Oaxaca di Ignacio Mendaro Corsini, definito dalla giuria “un’architettura saggia con la climatologia, che si fonde con la vegetazione permettendo trasparenze”.

Il Premio COAM +10 2018 è assegnato alla ristrutturazione della Nave 17C-Intermediae Matadero Madrid di Arturo Franco Díaz e Fabrice Van Teslaar, definendola “prototipica e modello replicato successivamente da numerosi interventi e, dopo più di dieci anni, radicalmente attuale”.

Per saperne di più.

 


Domani

Schüco Italia per l’abitare del futuro: nasce l’eco-casa sostenibile e circolare per un nuovo modo di vivere la città

 

Vincitore del concorso Eco_Luoghi 2017/18 e sostenuto da Schüco Italia per la sua portata innovativa, Domani è il progetto abitativo che si propone di indagare la rigenerazione architettonica, energetica e sociale del suolo cittadino.

 

Realizzato come risposta alla sempre più necessaria esigenza di circolarità delle risorse, fino al 21 ottobre 2018 sarà visitabile in scala 1:1 al Mattatoio di Roma, ex Macro Testaccio, piazza Orazio Giustiniani, 4.

 

 

Il progetto abitativo realizzato dagli architetti Andrea Rinaldi e Roberta Casarini si propone di cambiare il modo di intendere gli edifici e le città per rispondere all’aumento della popolazione, alla crescente dissoluzione del suolo e alle modificazioni dei sistemi di vita.

 

 

Domani stimola la riqualificazione architettonica promuovendo un nuovo concetto di sostenibilità non solo dal punto di vista energetico, ma anche dal punto di vista economico, sociale e urbano.

Guarda il video del progetto.

 

 


Madrid architettura

Milano invitata alla XV Settimana dell’Architettura a Madrid Organizzata da Coam e dalla Fundación Arquitectura Coam dal 28 settembre al 7 ottobre 2018

In programma la mostra “Sáenz de Oiza 1918-2018” e il bando di concorso ‘Il design. Un viaggio tra Italia e Spagna’ in collaborazione con la rivista Interni

Madrid accoglierà dal 28 settembre al 7 ottobre la XV Settimana dell’Architettura, organizzata dal Colegio Oficial de Arquitectos de Madrid (Coam) e dalla Fundación Arquitectura Coam, in collaborazione con il comune di Madrid e l’Ambasciata d’Italia, e inviterà Milano seguendo l’esempio di Parigi, New York e Berlino nelle precedenti edizioni.

Oltre alle conferenze, le visite di edifici e gli itinerari urbani, il mercato di design di architetti ‘Pop Arq Store’ e le consuete attività per i bambini e le famiglie, sono in programma due nuove iniziative.

La mostra Sáenz de Oiza 1918-2018, commissariata dagli architetti Vicente, Javier e Marisa Sáenz Guerra, celebra il centenario del maestro dell’architettura del XX secolo Francisco Javier Sáenz de Oiza e prevede la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Fundación Ico e la Fundación Oteiza.

Durante la XV Settimana dell’Architettura si presenterà anche il concorso Il design. Un viaggio tra Italia e Spagna, un’iniziativa dell’Ambasciata d’Italia in collaborazione con Interni Magazine. Il concorso ha come obiettivo valorizzare il design e si rivolge a studenti e professionisti di architettura e design in Spagna.

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