Trame d'oro

Lussuoso, glamour, in alcuni casi eccentrico. Stiamo parlando del colore oro, uno dei must di quest’inverno per la moda, che diventa protagonista anche nell’arredo per donare un tocco speciale agli ambienti in occasione delle feste, e non solo.

I bagliori del metallo più pregiato risplendono nei modelli realizzati da Illulian. A intingersi in un bagno d’oro sono Flex, Lacy, Rockwell, Memento, Spirit e Clem Clem, i cui pattern si impreziosiscono ora di un effetto total gold ora di un raffinato abbinamento con il bianco o il grigio perla, così da rendere unico e distintivo ogni ambiente.

Annodati e cardati a mano, i modelli di Illulian colpiscono per l’appeal cromatico ottenuto dai brillanti colori vegetali utilizzati e possono essere realizzati in due qualità, Platinum 120 e Gold 100. Platinum 120, che rappresenta la linea più esclusiva, si caratterizza per l’utilizzo di lana e seta di qualità filate a mano e una lavorazione complessa - ben 180.000 nodi/m2 - che riesce a creare delle “scolpiture” con effetti molto scenografici. Gold 100, propone tappeti realizzati in lana e seta, sempre di grande fascino ma con una densità di 152.000 nodi/m2.

 


Firenze Light Festival

A Firenze, Linea Light Group firma le scenografie natalizie di Palazzo Vecchio

 

Fino al 6 gennaio, in occasione dell’evento Firenze Light Festival, le soluzioni illuminotecniche dell’azienda di Linea Light Group creano suggestive atmosfere natalizie in linea con il mood del festival che celebra il genio creativo di Leonardo.

Per la realizzazione del concept del progetto, un’illuminazione che richiama elementi tipici dell’atmosfera natalizia come per esempio la neve che cade dal cielo e le luci delle candele che rischiarano la notte, è stata messa a punto una duplice scenografia.

Per la zona del camminamento di ronda del Palazzo, una maglia luminosa formata da 220 Pixie Pixel Rgbw (piccoli apparecchi a Led di forma circolare con tecnologia Rgbw e controllo integrato a 4 canali per la gestione diretta del colore e della sua dimmerazione), disposti a creare un reticolato luminoso che occupa tutto lo spazio a disposizione.

Per realizzare l’effetto candela accesa della Torre di Arnolfo, la seconda scenografia prevista nel progetto illuminotecnico, Linea Light Group ha creato tre diverse situazioni illuminotecniche. La prima all’interno della passerella di camminamento della torre, dove sono state posizionate barre Xenia Rgbw con ottica ellittica orientate verso la facciata: l’effetto sarà quello di una base infuocata, molto luminosa, che funge da principio della fiamma.

Per illuminare i pilastri sono state scelte le barre Archiline_W Pro Rgbw con ottica ellittica.

Infine, all’interno dell’alloggio delle campane, proiettori Prolamp Rgbw a emissione diffusa sfumano la luce verso l’alto, dando l’effetto di una piccola fiamma che brucia.

L’impianto di controllo di entrambe le installazioni è stato sistemato nella Sala delle Carceri che si trova nella parte sottostante della torre.

Photo courtesy: Palazzo Vecchio e F-Light in collaborazione con MUS.E

 


IdeasxWood2018

La prima edizione del Design Contest organizzato da Tabu

Tabu organizza e promuove la prima edizione del Design Contest IdeasxWood2018 per la progettazione di disegni geometrici, organici o combinati finalizzati alla realizzazione di piallacci multilaminari formato 650x3.060 mm; alla realizzazione d’intarsi industriali sia su piallacci naturali tinti sia su piallacci multilaminari (o liberamente accostabili) per la produzione di pannelli formato 1.260 x 3.060 mm; allo sviluppo di superfici tridimensionali realizzati con la tecnica di impressione a rilievo o del bassorilievo per la produzione di pannelli formato 1.260 x 3.060 mm; manufatti, mobili, oggetti o complementi d’arredo realizzati con l’impiego di superfici Tabu.

Le soluzioni presentate (termini di consegna tassativamente entro le ore 12,00 del 15 marzo 2019) dovranno essere originali e inedite, finalizzate a valorizzare le lavorazioni dell’azienda. Saranno valutate qualità estetica della presentazione, considerazioni circa la fattibilità economica del progetto e attenzione all’impatto ambientale con l’impiego di legno/piallaccio certificato FSC.

La domanda di partecipazione al concorso (scaricabile dal sito www.ideasxwood.it dovrà essere effettuata compilando l’'apposito allegato e inviandolo all’indirizzo di posta elettronica tabu@pec.confindustriacomo.it e in copia conoscenza a info@ideasxwood.it.

Maggiori informazioni al sito www.ideasxwood.it.

 

 


I toni dell'autunno

Dowtown è la nuova linea della collezione Topzstone di Guidoni, superfici in quarzo naturale, ispirata ai colori caldi dell’autunno

 

Bianco, nero, grigio e marrone. Ecco le tonalità che il Gruppo Guidoni reinterpreta con Downtown, la nuova collezione nella linea TopzStone, fiore all’occhiello dell’azienda brasiliana.

La palette dei colori è stata selezionata per creare ambienti contemporanei, alla ricerca di uno stile di vita più pulito ed essenziale, dove si esaltano la purezza della linea e l’eleganza dei materiali.

Composta da 15 diverse interpretazioni, la collezione unisce l'esperienza industriale di Guidoni alle caratteristiche intrinseche del quarzo naturale: zero porosità; qualità; durata superiore; elevata resistenza; diminuzione della proliferazione di muffe e batteri; praticità e facilità d'uso, pulizia e manutenzione.

Downtown, prodotto col 93% di quarzio naturale e una miscela di resine che lo rendono impermeabile, è garantito 25 anni.

 


Casa del Infinito

Essential Scorrevole di Scrigno è protagonista della Casa del Infinito di Cadice, una costruzione che, come un molo, si protende verso l’Oceano Atlantico, aprendosi verso orizzonti sconfinati e in cui le soluzioni offerte dall’azienda si fondono negli ambienti per enfatizzare quel senso di continuità che è essenza stessa del progetto: un piano infinito di fronte al mare infinito.

Opera di Alberto Campo Baeza, la casa si erge come un podio coronato da un piano orizzontale superiore in travertino romano che si sporge sulla spiaggia di sabbia, realizzato costruendo una cassa di 20 metri di larghezza e 36 metri di profondità.

Al di sotto dei primi 12 metri, si sviluppano i locali residenziali in due piani scavati nella pietra, materiale che domina l’intera struttura fino al muro di entrata che la separa dalla strada, infondendo un senso di solidità. Attraversato il muro, l’accesso all’interno avviene tramite delle scale scavate nel piano della nuda piattaforma, arginata su tre lati da paratie in muratura che proteggono dal vento.

La ricercatezza della struttura architettonica è ripresa con altrettanta cura nell’interior design, con scelte oculate dal punto di vista estetico e funzionale. In tal senso, alla ricerca di una soluzione in grado di dividere i locali senza invadere gli spazi, il progettista ha optato per Essential Scorrevole di Scrigno per separare i bagni privati e le stanze guardaroba cui si accede direttamente dalle singole camere da letto collocate al piano terra.

Un sistema in grado di soddisfare appieno le istanze specifiche di questo progetto, selezionato in virtù dell'eleganza e della possibilità offerta dalla linea Essential di eliminare stipiti e cornici coprifilo, creando una fusione tra porta e parete che genera un continuum tra gli ambienti. In sintonia con il carattere del progetto queste soluzioni sono connotate da linee nette e pulite, un minimalismo che riecheggia anche nella scelta delle finiture in laccato bianco.

Al primo piano, Essential Scorrevole in versione anta singola è stata utilizzata per separare la cucina dal vestibolo centrale, sormontato da un lucernario attraverso cui l’illuminazione naturale si diffonde nelle stanze. Da questa zona si accede direttamente alla sala da pranzo tramite un ampio varco che libera lo sguardo verso una vetrata attraverso cui è possibile distinguere il panorama esterno. Un passaggio che, all’occorrenza, può essere chiuso grazie a Essential Scorrevole in versione anta doppia, per definire un contesto di privacy in una stanza che si apre all’infinito.

 


Egitto. Changing Landscape. Geneaologia

Ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell'Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto

Via delle Terme di Traiano 13 – Roma – Dal 13 dicembre 2018 al 3 gennaio 2019

 

L'ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell'Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto a Roma, ospita Egitto - Changing Landscape – Genealogia.

Una mostra che racconta l'Egitto della contemporaneità attraverso l'architettura, e la fotografia. A Soknha sul Mar Rosso si sta costruendo Il Monte Galala una città e la sua moschea progettate da GianlucaPeluffo&Partners, architetti italiani che attraverso i loro edifici rivelano genealogie misteriosamente affini tra Europa e Africa.

Barbara Rossi con Changing Landscape da due anni ricerca fotograficamente le trasformazioni del paesaggio sulle rive del Mar Rosso.

Orario visite: 10.00-16.00 lunedì-giovedì / 10.00-14.00 venerdì / sabato domenica e festivi chiuso.

 


Moschino a Parigi

I marmi Margraf per la nuova boutique in rue Saint-Honoré

 

Il Fior di Pesco Carnico Margraf, marmo del quale l’azienda vicentuna detiene l’unica cava esistente al mondo, impreziosisce gli spazi della nuova boutique Moschino a Parigi, in rue Saint-Honoré.

Il nuovo flagship store si trova all’interno di un edificio in pierre de Paris di fine 700 che il direttore creativo Jeremy Scott ha voluto trasformare in un percorso espositivo ispirato alle gallerie d’arte contemporanee.

Ideato e curato dall’architetto Fabio Ferrillo (studio OFF ARCH), rispettando l’essenza originaria degli interni, la boutique si sviluppa su una superficie di 270 mq suddivisi su due livelli tra il piano terra e il piano superiore, visivamente collegati tra loro attraverso un’apertura a doppia altezza in corrispondenza dell’ingresso e un’imponente scala curvilinea che diventa il fuoco della prospettiva architettonica.

Per tutta la pavimentazione è stato utilizzato un esclusivo marmo-resina Margraf, un agglomerato composto per il 95% dalla miscela di graniglie del prezioso marmo Fior di Pesco Carnico, selezionate per pezzatura e colore, con un effetto finale simile a quello del terrazzo all’italiana.

Per l’imponente scala, illuminata a led, le cornici degli specchi, i top dei banconi e delle vetrine, è stato invece selezionato il granito Juparana Rosa che contribuisce a rendere l’atmosfera estremamente contemporanea e sofisticata.

L’esclusiva customer experience vissuta nel gallery store di Moschino conduce il cliente in una dimensione stimolante e coinvolgente, che valorizza l’impatto estetico delle collezioni contestualizzando lo spirito artistico e dirompente del brand, rappresentato da oggetti “out of scale” già introdotti nelle boutique di New York e Milano.

 


Le tute e l’acciaio

Galleria d’Arte Moderna – Roma – Fino al 3 marzo 2019 - Un monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto

 

Con l’installazione etica Le tute e l’acciaio, nuovo site specific dello scultore Antonio Fraddosio, l’arte affronta la realtà e in particolare la vicenda drammatica dell’Ilva di Taranto, trasportata direttamente nel cuore della Capitale.

Confrontandosi con i particolari spazi del chiostro-giardino della Galleria d’Arte Moderna, Antonio Fraddosio espone dieci grandi lamiere lacerate e contorte, potenti e misteriose, che richiamano le tute che dovrebbero proteggere gli operai dell’Ilva dai tumori, depositate, al termine del turno di lavoro e prima di andare alle docce, in una specie di camera di compensazione.

Insieme ai cassoni di cor-ten, realizzati come contenitori per le singole opere e che richiamano strutture di edifici o di stabilimenti industriali, l’installazione assume la valenza di monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto, una denuncia universale contro tutte le situazioni in cui il diritto al lavoro si guadagna dando in cambio la propria salute, la propria vita.

 


La virtù della bellezza

Ulisse Sartini. Omaggio a Leonardo

Basilica di Santa Maria delle Grazie - Sacrestia del Bramante - Via Caradosso 1, Milano

Dal 16 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019

 

Ulisse Sartini rende omaggio a Leonardo da Vinci, in occasione dei cinquecento anni dalla morte, con oltre trenta dipinti e altrettanti disegni. L’esposizione offre un ciclo di dipinti, realizzati nel 2018, ispirati ai capolavori leonardeschi: Monna Lisa, la Madonna dei fusi, l’Annunciata, la Belle Ferronière…

L’evento si colloca a poca distanza dal Cenacolo e prosegue il dialogo iniziato nel 2016 con la mostra della grande tela di Sartini, dedicata al Mistero eucaristico, ora collocata nel Duomo di Piacenza, e ispirata proprio all’Ultima Cena di Leonardo.

Ulisse Sartini, nel rendere omaggio al genio di Vinci, non teme di confrontarsi con la bellezza che Leonardo ha saputo generare, perché tutta la sua vita è stata un confronto con la grande arte del passato e in questo dialogo ha saputo offrirci codici iconografici e linguaggi per i nostri giorni.

Accompagna la mostra un importante volume pubblicato da Edizioni Crocevia, a cura di Giovanni Gazzaneo, con immagini delle opere, dei dettagli e dei disegni preparatori in mostra, affiancate dalle riproduzioni dei lavori di Leonardo a cui rendono omaggio. Il volume è inoltre arricchito dai testi critici di Antonio Paolucci, Stefano Zuffi e del curatore Giovanni Gazzaneo.

 


100x100 Achille Castiglioni

Italian Cultural Institute London - 39 Belgrave Square - London SW1X 8NX

Mercoledì 12 dicembre 2018 - ore 19,00

La rivista Interni e Italian Cultural Institute di Londra, insieme con Italian Trade Agency, presentano il talk 100x100 AchilleCastiglioni, una conversazione tra Giovanna Castiglioni (Vice Presidente Fondazione Achille Castiglioni) e Manon Janssens (Senior Associate e Head of Exhibition and Archive Zaha Hadid Architets) nel'ambito del programma “Progetto e Destino: riflessioni sul design e l'architettura in Italia oggi”.

Accoglieranno relatori e ospiti, Marco Delogu, direttore di Italian Cultural Institute Londra e Roberto Luongo, direttore di Italian Trade Agency.

Per maggiori informazioni: interni@mondadori.it

Seguirà cocktail.

Grazie a: Baglioni Hotel Poltrona Frau


Rilievi

Rilievi disegnata da Zaven | Enrica Cavarzan & Marco Zavagno è la collezione di rivestimenti per l’interior design dal forte impatto estetico che rompe i tradizionali schemi della ceramica: elementi tridimensionali con geometrie e colori differenti decorano le grandi lastre Cedit trasformando le pareti e gli spazi in vere e proprie composizioni scenografiche.

La collezione riflette il percorso di ricerca nell’ambito della trasformazione del segno bidimensionale in volume che i due designer portano avanti da tempo, reinterpretando ed industrializzando su larga scala il loro progetto Practice Practice Practice - vera e propria opera d’arte ceramica in edizione limitata - presentato al London Design Festival 2017, già vincitore del Wallpaper Design Award 2018, e premiata nella categoria Finishes con l’Archiproducts Design Awards 2018, il concorso che celebra le eccellenze del design internazionale.

La scintilla creativa degli Zaven ha trovato in Cedit la sua massima espressione e ha dato vita a una collezione unica e originale che gioca sulla ripetizione modulare di un elemento tridimensionale in configurazioni sempre variabili: una progettualità che combina forme e tonalità differenti su grandi lastre ceramiche di diversi colori, nell’ottica della massima libertà di personalizzazione.

Volevamo sfruttare la potenzialità della ceramica per animare gli spazi giocando su scala e ripetizione del modulo - spiegano gli Zaven - e per questo abbiamo disegnato tre diversi moduli che possono essere configurati in infinite combinazioni conferendo volume e profondità alle superfici”.

 


Design e funzionalità

Cappellini incontra Icone Luce

 

Una grande iniziativa vedrà i prodotti Icone Luce all’interno dello showroom milanese Cappellini e segnerà l’ingresso ufficiale nella capitale del design in co-branding con il prestigioso marchio.

All’interno dello showroom un’installazione che coinvolge i più significativi e iconici prodotti Icone Luce, esaltandone il design e la funzionaità.

Un tratto distintivo quello di Marco Pagnoncelli, designer del brand, che si sposa con la location e i prodotti esposti.