Wellness in Alto Adige

Da oltre 40 anni azienda specializzata in realizzazione di centri benessere e spa, Starpool ha saputo declinare prodotti e progetti per valorizzare al meglio lo specifico concept dei migliori wellness hotel dell’Alto Adige, pronti ad aprire le porte all’estate 2018.

A Ortisei, l’Hotel Gardena Grödnerhof si prepara a inaugurare la nuova area benessere di oltre 1.000 metri quadrati completa di piscina coperta, area saune, centro fitness e beauty farm. Un progetto complesso, seguito dallo studio Tage Architect Tauber Gerhardche nello stile ricorda un tipico ambiente altoatesino di montagna, unito alla qualità progettuale e alla tecnologia Starpool.

Il Montchalet, 5stelle della Val Gardena, inaugurato nel 2017, incarna lo stile alpino nell’ispirazione tradizionale della struttura e nell’ampio uso di materiali naturali - in primis il legno -, e lo rinnova con arredi di design dal carattere spiccatamente contemporaneo. Per creare un’offerta wellness all’avanguardia ha scelto tutte le declinazioni del benessere Starpool: social, private e brain.

Gli hotel di Appiano hanno scelto di puntare entrambi sugli effetti speciali di spa panoramiche: l’Hotel Weinegg, recentemente ristrutturato e ampliato su progetto di Planstudio Pederiva, ha voluto 39 saune allestite per la maggior parte sulle terrazze di altrettante suite

Poco distante, il Christof, rinnovato su progetto dell’architetto Stefan Gamper, interpreta il wellness come pieno coinvolgimento sensoriale. Pezzo forte della spa di grandi dimensioni è infatti la sauna - modello Eclipse di Starpool - direttamente affacciata sui vigneti che circondano la struttura.

Infine, il Weinresidenz Plattenhof, nuovo hotel di lusso nella terra del Gewürztraminer, che si prepara ad aprire le porte nel mese di agosto. Progettato dallo studio Lunz Zöschg & Partner, è un vero e proprio omaggio al celebre vino di cui il proprietario è anche produttore.

L’area benessere - un ambiente oltre 300 metri quadrati completo di saune, soft sauna, bagno di vapore e cascata di ghiaccio - è stata interamente progettata con la consulenza di Starpool.

 


Ceramics Now

MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (Ravenna)

dal 30 giugno al 7 ottobre 2018 

 

Il museo faentino MIC festeggia gli 80 anni del concorso internazionale della Ceramica d’Arte contemporanea / 60° Premio Faenza con una mostra speciale: 17 curatori internazionali hanno scelto circa 60 artisti contemporanei che lavorano con la ceramica.

La prima edizione nazionale dello storico premio fu realizzata nel 1938; dal 1964 divenne internazionale. Il concorso è stato fondamentale per traghettare il pubblico e il mondo dell’arte dalla concezione di ceramica come materia esclusivamente artigianale a materia alta per la scultura d’arte.

Nel corso degli anni ha visto protagonisti del calibro di Lucio Fontana, Leoncillo Leonardi, Angelo Biancini, Guido Gambone, Pietro Melandri, Carlo Zauli e, stranieri, Eduard Chapallaz, Sueharu Fukami che hanno fatto non solo la storia della ceramica del XX secolo, ma anche quella della scultura e della pittura.

Per celebrare la 60esima edizione, l’edizione del 2018 si trasforma in una grande Biennale della Ceramica Contemporanea Internazionale, ad invito, curata dai critici d’arte internazionali. In esposizione le ricerche d’arte contemporanea più innovative di maestri internazionalmente affermati e di giovani riconosciuti talenti.

I 17 curatori coinvolti hanno selezionato 56 artisti di fama internazionale per mappare lo stato dell’arte ceramica internazionale oggi. Non solo sculture ma anche, e soprattutto, progetti installativi e performativi sono i veri protagonisti di questa esposizione.

 


Passerella architettonica

La lunga passerella tra gli specchi d’acqua di fronte a Palazzo Mondadori, una delle realizzazioni più significative dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, è stata la suggestiva location della sfilata della collezione moda uomo SS2019 di Ermenegildo Zegna.

Straordinaria opera architettonica, monumentale ed evanescente, quasi sospesa, è diventata lo sfondo ideale per una collezione che coniuga un senso di impalpabile leggerezza a linee definite e funzionali.

"Per me il processo creativo parte sempre da una sfida tecnica. In questa collezione presento silhouette voluminose, ma anche molto leggere, sovrapponendo mesh, lana e seta." spiega il direttore artistico di Zegna, Alessandro Sartori. "L’architettura di questo luogo meraviglioso è perfettamente in linea con la sfida alla base di questa collezione. Non avrei potuto immaginare un set migliore per accogliere una crew di uomini che si riconoscono nell’iconico logo XXX, proposto nei look e nel set up, come fil rouge di un messaggio comune: il simbolo di una nuova couture che unisce il craftsmanship tradizionale alla più intima e inaspettata anima di Zegna".

 


Cinema Nascosto

Grande successo di pubblico per l’appuntamento di ieri, 21 giugno 2018, con il Cinema Nascosto promosso da Milano Design Film Festival.

Un tutto esaurito che lascia intendere che a Milano c’è una gran voglia di cinema e di cultura, oltre a una grande curiosità di scoprire luoghi solitamente interdetti al pubblico.

In occasione dell’evento, gli spettatori hanno avuto la possibilità di vedere un film di José Luis Guerín intitolato En construcción: un’osservazione cinematografica lirica e umoristica centrata sul quartiere Barrio Chino di Barcellona che, ai tempi del girato, è stato teatro di grandi opere ma anche di pura speculazione.

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Dioguardi, l’evento si è svolto all’interno del cantiere del Teatro Lirico di Milano: una struttura enorme quella del Lirico che, nonostante le impalcature e gli attrezzi degli operai, riesce a comunicare un’imponente bellezza e a far presagire cos’era nella mente del Piermarini e come sta tornando a essere per i milanesi tutti.

 

 

 

Un’iniziativa densa di significato quella andata in scena ieri, che ha permesso a un folto pubblico di scoprire cosa sta succedendo dietro il grande involucro che cela il teatro e forse, per alcuni, è stata l’occasione per scoprire che a Milano, oltre La Scala, c’era un Teatro “del popolo” dove sono andate in scena pagine importantissime della storia culturale della capitale meneghina.

 

 

 

 

 

Un’installazione di oltre 500 mq, disegnata e composta da Antonio Marrasriveste i ponteggi che coprono la facciata del Teatro Lirico.

 

 

 

 


The Student Hotel Firenze

Il 1° luglio apre TSH Firenze Lavagnini, un concept-hotel ibrido: uno spazio di co-living e co-working di 20.000 mq con 390 stanze, piscina sul tetto e vista panoramica spettacolare.

Per il gruppo olandese The Student Hotel fondato da Charlie MacGregor, Firenze rappresenta la prima apertura in Italia.

Il concept si basa sulla connettività delle persone, per unire millennials e perennials in uno spazio contraddistinto da design, tecnologia e servizi all'avanguardia (co-working, aule studio, bar, caffetteria, shop, palestra, piscina e tanto altro ancora). Non si tratta di un’ostello ma di un nuovo concetto di destinazione, dedicata sia a studenti, che a viaggiatoribusinessman.

In seguito a un restauro di 50 milioni di euro, lo storico edificio del 1864, soprannominato dai fiorentini il Palazzo Addormentato, si trasforma in un centro creativo per viaggiatori, studenti, lavoratori, imprenditori, giovani professionisti e gente del posto.

Il design giocoso che celebra la street art è stato ideato dal team interno di TSH, in collaborazione con Rizoma Architetture e lo studio Archea AssociatiLe aree comuni sono animate da un mix di materiali tradizionali locali, grafiche colorate e motivi geometrici. 

L’atmosfera energica e stimolante incoraggia la connettività tra studenti, ospiti e gente del luogo con molteplici spazi comuni, aree salotto all’aperto e al chiuso, zone per il divertimento, un’enorme cucina condivisa, tranquille sale studio e varie sale riunioni e auditorium.

Le 390 camere sono adatte a viaggiatori giovani e meno giovani per soggiorni da una notte fino ad un anno

Il ristorante OOO - Out Of the Ordinary è stato ideato in collaborazione con i fondatori del ristorante-caffetteria fiorentino La Menagere.

TSH Collab è invece uno spazio di lavoro vivibile e condiviso, ispirato alle richieste delle comunità di co-working ibride.

Infine, la sala divertimenti è la suite VIP dell’hotel, ideale per eventi speciali. Lo spazio di 55 mq ha una terrazza privata con vista sulle colline toscane e una camera da letto con vista sul Duomo.

 


Un rifugio sui monti indiani

L'abitazione privata sugli spettacolari Ghati Occidentali - con vista che spazia dalle Backwaters alla circostante catena montuosa Sahyadri - è stata progettata dallo studio di architettura Khosla Associates come un luogo in cui rifugiarsi.

Sull'appezzamento di 0,8 ettari, è stato costruito un padiglione ad un solo piano di 195 mq, suddiviso in due zone. Gli ambienti in cui vivere durante il giorno sono aperti ed estroversi, quelli privati sono nascosti e introversi.

Per l'interior design, Khosla Associates ha optato per la discrezione. Ogni singolo pezzo è stato scelto in modo tale da armonizzarsi con il progetto generale e con la natura circostante.

Nel bagno prevalgono la pietra naturale, il legno e la ceramica. Il lavabo rettangolare Vero di Duravit sottolinea il carattere architettonico e lineare degli interni.

Assoluta protagonista del rifugio è l'infinity pool situata sulla grande terrazza, che si fonde apparentemente senza soluzione di continuità con il sottostante lago.

 


Pop Art Light

Shimokitail ristorante di tapas giapponesi recentemente inaugurato in via Archimede 14, trasporta un vero e proprio angolo della Tokyo futuristica a Milano.

Il nuovo locale del Gruppo Luca Guelfi rievoca l’omonimo quartiere di tendenza della capitale nipponica con i suoi piccoli e stretti locali: l’ingresso si apre con un bancone bar di marmo nero venato e lunghe file di bottiglie di Sake, gin e whisky e spazia al piano inferiore con tavoli in legno abbinati alle sedute colorate.

In un vortice di colori, tra manga e robot, tra tapas e sashimi, le applique e le plafoniere Tits di Venini firmate dallo Studio Job si inseriscono tra i caleidoscopici graffiti firmati da Mr. Wany, abbinandosi perfettamente allo stile audace del locale.

 

 

 

Il lampadario Diamanteiricco di preziosi dettagli in vetro e di pendenti che richiamano le decorazioni ottocenteseche, spicca all’ingresso nella sua maestosità, dando vita a un ironico gioco: un lusso volutamente ostentato che irrompe nel mondo pop di Shimokita.

 

 

 

 

 


Laminam China

L’azienda italiana di lastre ceramiche di grande formato e minimo spessore per l’architettura, gli interni e l’arredo ha siglato una joint venture con gli imprenditori cinesi Mr. James Huang e Mrs. Ge Fei, titolari della società Fhr Resources, riferimento da oltre vent’anni nel settore delle costruzioni e della importazione e distribuzione del marmo

L’accordo, firmato a Shanghai tra l’AD Laminam Alberto Selmi, Mr Huang e Mrs. Fei dà ufficialmente vita a Laminam China

Laminam China sarà di supporto alla crescita e al raggiungimento degli obiettivi industriali dell'azienda di Fiorano Modenese e finalizzato allo sviluppo strategico e all’espansione dell’offerta sul territorio cinese.

Ne sono di esempio le recenti acquisizioni di due importanti commesse nella capitale Pechino: il rivestimento di tutti gli edifici del nuovo villaggio olimpico e il rivestimento dei nuovi grattacieli Z15 e Z12, le più alte costruzioni della capitale a oggi. 


Doppio premio

ADI - Associazione per il Disegno Industriale ha conferito ieri mercoledì 20 giugno a Milano due importanti riconoscimenti a Ernesto Gismondi e Artemide.

Assegna il Compasso d’Oro alla Carriera all’ingegnere fondatore dell’azienda che guida da 59 anni, non solo come imprenditore ma anche con interventi come designer, tra cui Discovery, l’innovativa sospensione anch’essa vincitrice del Compasso d’Oro 2018.

 

Compasso D’Oro alla Carriera – Ernesto Gismondi

“Ingegnere aerospaziale, docente universitario e imprenditore, in sintesi: uomo di ingegno poliedrico. Fondatore di Artemide, da subito utilizza i processi di design come fattore distintivo e in questo lungo percorso incentiva e valorizza collaborazioni con il mondo del progetto nazionale e internazionale. Esempio coerente di come il progetto di design possa essere concreta leva strategica di crescita culturale ed economica, ha sempre operato affinché il design italiano potesse essere esempio virtuoso a livello internazionale.”

 

Compasso D’Oro - Discovery Sospensione

“Spenta è un sottile anello metallico che disegna un vuoto silenzioso sospeso nello spazio. Accesa improvvisamente diventa un disco intensamente luminescente disegnando una sorpresa che è la vera anima di questo prodotto.”

 


Rituali condivisi

Plural, progettata da Terri Pecora per VitrA , si ispira all'antica tradizione degli spazi comuni destinati al bagno e ai suoi rituali.

La nuova collezione propone un ambiente bagno concepito come spazio informale, un punto di ritrovo, facendone così il cuore della casa.

Terri Pecora ha ideato elementi di design dalle forme organiche, da accostare in infinite combinazioni. La palette di colori neutri e i dettagli in legno, insoliti nella zona bagno, emanano una sensazione domestica e accogliente.

La collezione Plural celebra un nuovo rituale moderno – racconta Terri Pecora - una reinterpretazione contemporanea degli spazi collettivi per il bagno. Mi piace chiamarli intimità condivisa.”

La collaborazione di VitrA con Terri Pecora mira a reinterpretare il tradizionale layout dell’ambiente bagno incoraggiando nuove modalità di utilizzo dello spazio.

 

Plural si caratterizza per il raggruppamento di elementi diversi di arredo attraverso la sovrapposizione di altezze e colori, generando configurazioni funzionali dinamiche.

Alcuni dei lavabi, ad esempio, possono essere riuniti al centro della stanza.

 

 

 

La collezione, curata in ogni dettaglio estetico e funzionale, è versatile e personalizzabile. Il design dalle linee pulite e morbide, è frutto di un accurato lavoro volte a celare ogni elemento tecnico. Il risultato sono configurazioni ricercate che diventano le protagoniste di un ambiente che da semplice bagno si trasforma a spazio conviviale.

Plural presenta tre soluzioni innovative per i miscelatori. La prima consente di installare i lavabi secondo angolature diverse, in alternativa alla convenzionale installazione a parete. Un’altra è stata studiata per permettere l’installazione di lavabi in uno spazio aperto, all’interno dell’ambiente bagno. La terza consente l’installazione di lavabi a colonna in angoli liberi della stanza, anziché secondo la consueta disposizione a parete con angolo di 90°.

Inoltre, la gamma comprende due specchi: uno verticale in grado di ruotare nello spazio tra i due lavabi mentre l’altro, disposto orizzontalmente, è inclinabile da un lato verso la parete, per consentire una visuale in più posizioni.

 


Fir Italia vola in Ucraina

L'azienda di rubinetteria di design per bagno e cucina Fir Italia ha recentemente organizzato un evento speciale dedicato agli architetti al Grand Hotel di Leopoli, in collaborazione con Bianconero Interior, boutique di prodotti esclusivi dedicati all'ambiente bagno.

L'hotel, tra i più prestigiosi della città ucraina, ha scelto le rubinetterie Fir Italia per la qualità e il design, in particolare la collezione Melrose in finitura bronzo antico. 

 

Durante la conferenza Antonio Piesco ha illustrato la storia dell'azienda, con particolare riferimento alla fase di rebranding, raccontando le collezioni Obsessive Design Engineering e Green Total Look.

Francesco Lucchese, designer delle due linee top di gamma PlaySteel e LifeSteel, ha illustrato la sua filosofia, il suo modo di concepire l'architettura, con particolare riferimento al design dei prodotti e alla collaborazione con Fir Italia.

Green Total Look, il nuovo programma di rubinetteria in acciaio inox completamente green, è caratterizzato dall’utilizzo di materiali ecocompatibili, da soluzioni energy saving a risparmio idrico e da un design minimale

Le collezioni Green Total Look, a cui appartengono le linee PlaySteel e LifeSteel, sono composte da miscelatori, soffioni doccia e accessori bagno, realizzati interamente in acciaio inossidabile AISI 316L.

Ogni miscelatore della linea verde di Fir Italia è un prodotto di qualità 100% made in Italy.

 


Profumo d'autore

Caterina è il primo profumo d’autore di Allegro Parfum e l’essenza di un progetto: celebrare l’amore materno.

La strada scelta da Giuseppe Allegro, fondatore di Allegro Parfum, è la profumeria artistica, dove gli odori e i profumi del mondo sperimentano nuove combinazioni, raccontando storie che superano le parole e gli occhi e raggiungono le emozioni, senza compromessi e mediazioni.

 

Caterina è il profumo di una storia d’amore universale che non conosce tempo e latitudine e vive di attimi presenti e ricordi infiniti che solo la voce di un profumo può rievocare con eccezionale vividezza emotiva.

 

Caterina è una mamma che rappresenta tutte le mamme.

La storia del suo profumo è quella di una crescita che si snoda accanto a mille matasse di filo colorato, perché Caterina è una magliaia e con il linguaggio delle sue mani, che intrecciano fili e sciolgono nodi, avvolge i suoi figli in un abbraccio.

I bambini che crescono toccando, osservando e annusando il mondo, vivono nella certezza di quell’amore.

Diventati adulti scoprono all’improvviso l’eccezionalità di quel dono e cambiano sguardo, su di sé e sul mondo.

 

 

Giuseppe Allegro ha coinvolto nel progetto Arturetto Landi, maître parfumeur, e Paolo Fadelli, éditeur de parfums.

Caterina parla a tutti i sensi con note morbide e calde di lana e di cashmere: latte e bergamotto parlano alla testa, iris, eliotropo e gelsomino al cuore, tonka, vetiver, vaniglia, ambra grigia e muschio bianco completano l’affresco.

 

L’arte della profumeria accompagna così le emozioni.