Amaca special edition

L'amaca Amanda, icona intramontabile dello stile Unopiù, festeggia 30 anni nel 2018.

Nasce nel 1998 da un’idea tanto semplice quanto originale: assemblare fusti di legno lamellare curvato con una rete in corda realizzata a mano.

Prende vita così l’amaca autoportante da posizionare in ogni luogo, anche in assenza di arbusti.

Per festeggiare il compleanno di Amanda, che coincide con i 40 anni di Unopiù, è stata realizzata una versione special edition in tiratura limitata mantenendo stesse forme e dimensioni ma cambiando colori e tipo di amaca.

La parte in legno è stato dipinta con lo speciale Blu navy Garage Italia, mentre la parte in corda intrecciata è ora in tessuto, realizzato artigianalmente in Italia in materiale poliolefinico che resiste ad ogni tipo di agente atmosferico, anche il più estremo. Disegnato seguendo lo stile dinamico di Garage Italia, si tratta di uno speciale spinato, di colore Azzurro Lapo e Bianco, che richiama atmosfere estive e marinare ma ideale per tutti gli ambienti e totalmente riciclabile


Beyond the Surface

Vitra Design Gallery, Weil am Rhein, Germany

dal 18 agosto 2018 al 21 gennaio 2019

Inaugurazione 17 agosto 

 

La mostra Christien Meindertsma: Beyond the Surface espone al Vitra Design Museum i progetti della designer tedesca che, con sguardo poetico, guardano dietro alle quinte della produzione industriale moderna, esplorando il tema della sostenibilità, della ricerca dei materiali e del ciclo di vita dei prodotti.

L'esposizione presenta le opere più importanti di Christien Meindertsma e nuovi progetti di ricerca. Mostra come i designer mantengono una visione critica dell'ambiente creato dall'uomo e creano oggetti quotidiani nuovi e sorprendenti.

Nel suo libro PIG 05049 ha documentato, per esempio, quanti prodotti derivano dalle varie parti di un singolo maiale.

Flax Chair è invece una sedia minimale ma elegante realizzato con un materiale innovativo a base di fibre di lino

 


Vivaio digitale

iGuzzini Illuminazione ha curato l’illuminazione di Station F, il più grande campus di startup del mondo aperto a fine 2017 nel centro di Parigi.

Fortemente voluto dall’imprenditore Xavier Niel, questo innovativo progetto è un vero e proprio vivaio digitale che si sviluppa su una superficie totale di 34.000 mq nell’area della storica Halle Frassinet, una ex stazione di trasbordo per treni e camion costruita tra il 1927 e il 1929 e in passato collegata alla rete ferroviaria della stazione di Austerlitz.

 

Per l’occasione, iGuzzini ha collaborato con lo studio parigino Wilmotte & Associés per realizzare un progetto architettonico e illuminotecnico in grado di mettere in risalto l’austerità dell’edificio, che si presenta come imponente ma al contempo raffinato, esaltandone le proporzioni.

Il complesso, lungo 310 metri e largo 58, è composto da tre navate parallele, con sottili archi in cemento precompresso e ognuna con una funzione specifica.

Frutto di un progetto dell’ingegnere Eugène Freyssinet, l’edificio era stato interamente realizzato in calcestruzzo precompresso, sfruttando un’innovativa tecnica – in seguito brevettata - che ne ha reso la struttura portante straordinariamente leggera: una caratteristica unica e originale che, nel 2012, è valsa a questo eccezionale edificio la qualifica di monumento storico.

 


Motta Milano 1928

Motta ha riaperto tra il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele II, proprio dove, nel 1928, la storia del brand ebbe inizio, nel salotto di Milano.

Concept di proprietà di Autogrill, ubicato all’interno del flagship store Il Mercato del Duomo, Motta Milano 1928 propone un nuovo concetto di ospitalità, dove la trasversalità di epoche e suggestioni genera un ambiente fluido, scandito dall’utilizzo di materiali diversi collegati da matrici geometriche comuni, con un’atmosfera accogliente per ogni momento della giornata e ogni esigenza della clientela.

Progetto dello studio ColliDanielaArchitetto, il Caffè Motta si distingue per il dinamismo ritmico dato dalla geometria a spina scomposta del pavimento in marmo, il cui disegno risale lungo pareti in specchio e vetro.

Lo spazio rivisita gli stilemi del passato tra grandi superfici in legno noce canaletto, marmo policromo e specchi scultorei che danno origine a pareti vibranti che riflettono la bellezza della Galleria e il frenetico fluire delle persone.

Linee sottili, ispirate dalle guglie del Duomo, generano elementi tridimensionali e pattern decorativi esaltati dalla palette cromatica del brand, legando il Motta alla sua città.

L’ingresso dall’atrio del Mercato del Duomo si connota per un grande portale in vetro blu sovrastato dal logo storico. All'interno, banconi retrò in noce canaletto con dettagli in ottone sono accostati a vetrine curve.

Un orologio in ottone, ispirato agli anni Venti, si staglia su una grande parete in noce canaletto. Su un fondale in specchio light blue, emergono tavoli alti con gambe esili e dettagli in ottone.

 

Le grandi vetrate, enfatizzate dal trittico di lampade in oro lucido, scandiscono lo spazio e cambiano il ritmo. L’atmosfera del ristorante con cucina a vista è avvolgente, caratterizzata da un tripudio di colore, grandi divani e poltroncine in pelle light, dark blue e magenta.

 

 

Le innumerevoli guglie stilizzate in ottone riflesse da specchi light blue si moltiplicano nello spazio, sovrastano il cocktail bar, rendendo l’involucro dinamico e l’atmosfera elettrizzante.


Hotel Nomade | Objects

Palazzo dell’Elefante della Torre

via Scalfo 46-48, Galatina (Lecce)

13, 18 e 19 agosto 2018, ore 19-22

 

 

Il viaggio, il nomadismo e la ricerca continua sono i temi della mostra Hotel Nomade a Palazzo dell’Elefante della Torre di Galatina (Le) che espone 12 tra oggetti e installazioni, realizzati da architetti, designer, creativi della moda e artisti.

 

Tra questi Hannes Peer, Giuliano Andrea Dell’Uva, Erika CavalliniChristian Pellizzari, Cosimo VentiStorage Milano, Giovanni Lamorgese, David Cesaria, Samer Alameen, Enrico Benetta,  Studio Lunoma e Michela Cattai Studio.

La mostra è allestita da Antonio Lodovico Scolari e Christian Pizzinini, da un'idea di Ilaria Bona

 

Il concept trae spunto dal libro Hotel Nomade di Cees Nooteboom. "Il vero viaggiatore" racconta lo scrittore olandese, "vive della tensione tra il ritrovare e l'abbandonare, e al contempo quella tensione è l'essenza della sua vita. Non è di casa in nessun luogo e nell'universo intero, in cui si muove continuamente, mancherà sempre qualcosa. È l'eterno pellegrino di quello che non c'è».

 

Ed è appunto la dimensione dell'essere sempre in movimento e la nostalgia per l'altrove il filo conduttore che unisce le opere di design e arte selezionate, realizzate con i materiali più diversi, dalla ceramica al vetro, al marmo, che dialogano con il palazzo, una residenza nobiliare del XVIII secolo, arredata con opere d'arte contemporanea e di design d’autore.

 

Visitabile anche su appuntamento: tel 338 8543309 


Smart arena

Il Cagliari Calcio ha scelto di affidare alla società Sportium, pool di professionisti formato da Progetto CMR, iDeas, B&L Real Estate e Manica Architecture, l’incarico per la modifica del progetto preliminare del nuovo stadio, per portare la capienza complessiva a 25.200 spettatori.

La revisione includerà inoltre la possibilità di estendere a 30.000 il numero di posti disponibili qualora l’Italia dovesse ospitare gli Europei del 2028 e Cagliari fosse designata tra le sedi.

Il concept per il nuovo stadio del Cagliari, a firma dell’architetto Massimo Roj di Progetto CMR, si era aggiudicato il maggior numero di preferenze sia da parte della comunità cagliaritana che dalla società sportiva.

Una vera e propria smart arena, perfettamente integrata nell’ambiente esterno è l’obiettivo del progetto, che si caratterizza per il forte legame con il contesto, la flessibilità e la sostenibilità.

L’impianto è pensato per i tifosi, studiato per favorire la migliore visione del gioco e per creare un effetto muro di tifo d’impatto. La nuova struttura includerà anche ampi spazi complementari e multifunzionali, con servizi che spaziano dall'ospitalità al divertimento e alla ristorazione, permettendo all’impianto di essere utilizzato e vissuto tutto l’anno.

Morfologicamente coerente ed integrato con l’ambiente circostante e con la città di Cagliari, il complesso ne richiama costantemente le peculiarità sia cromatiche che materiche, travalicando la propria natura di luogo per diventare icona della Sardegna.

 

Una volta terminato il lavoro entro il 30 settembre 2018, e approvate le relative modifiche, la fase successiva prevede la progettazione esecutiva dell’impianto. 

 


Briscola

Fabio Novembre è stato scelto da Foodation, holding operativa nel settore del food retail multibrand, per sviluppare i nuovi  store della catena di ristorazione Briscola-Pizza Society in Italia e in Europa.

Al progetto delle nuove location, in Duomo e Porta Nuova, segue anche il restyling di quelle già operative, affidate sempre all’architetto e nel 2019 il progetto di crescita continuerà con ulteriori aperture a Londra e Milano.

Lo studio Novembre, giocando con le forme sui toni del nero, del bianco e del rosso-bordeaux, ha creato un ambiente underground in antitesi con la cultura di massa della pizza, sollevando il livello qualitativo dei locali e comunicando sapienza, ricerca e cultura anche nello spazio oltre che nel prodotto.

Uno degli obiettivi principali era lo sviluppo di un concept con uno stile perfettamente riconoscibile e replicabile su scala internazionale, ispirato all’immaginario del club e delle confraternite, in linea con il motto del brand In pizza we trust.

Elementi che caratterizzano l'esclusivo club della pizza sono l’introduzione di un pattern a terra sui toni del grigio, che richiama il retro delle carte da gioco tradizionali (la Briscola è un gioco di carte), mentre sulle pareti, attraverso una rilettura dell’iconografia sempre delle carte, trovano posto le figure riproposte a tutta altezza nei toni del locale e retroilluminate con led rossi.

Protagonista dei diversi ristoranti, che in Duomo raggiunge i 6 metri di altezza, è l’installazione poligonale e fuori scala della Regina Margherita che accoglierà i clienti in tutte le nuove location.

I materiali e gli arredi scelti, che connotano tutto il progetto, fanno capo ad aziende leader nel mondo del design come Kartell, Flos, Lea Ceramiche, Hi-Macs per citarne alcune.

 


Tecnologia a bordo

Premiata con diversi riconoscimenti per le soluzioni avanzate e i dettagli ricercati, Navetta 73 di Absolute Yachts rappresenta la perfetta sintesi di ingegneria navale, funzionalità, tecnologia, comfort e stile made in Italy.

Nessun particolare è lasciato al caso. Per esaltare il fascino degli interni, infatti, tutti gli ambienti sono stati dotati di placche e dispositivi di comando della serie Eikon Evo di Vimar.

I dispositivi, scelti in diverse finiture, garantiscono eleganza e comfort. Un’ampia gamma di prese - da quelle specifiche per rasoi posizionate nei bagni a quelle telefoniche - risponde infatti ad ogni tipo di esigenza funzionale, mentre i comandi, grazie ad un perfetto controllo dell’energia, sono in grado di dosare magistralmente l’illuminazione, dando ulteriore risalto agli arredi realizzati su misura.

Le placche Eikon Evo si sposano quindi perfettamente con i preziosi materiali naturali, come il legno, il cristallo, la pelle, il marmo e il vetro di Murano, che si ritrovano sia negli spazi comuni che all’interno delle quattro cabine ospiti.


Il legno e la storia

La collezione rovere classica di Listone Giordano è stata scelta, con un disegno su progetto, per la ristrutturazione di Palazzo Grillo a Genova.

 

L’edificio, ubicato nel cuore del capoluogo ligure, è sottoposto a vincolo da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria dal 1934, ma già nel 1588 il palazzo venne ascritto all’elenco dei Palazzi dei Rolli.

 

 

Dopo aver ospitato, fino a circa 20 anni fa, attività commerciali e abitazioni private, l'edificio è stato soggetto a un attento lavoro di recupero che vede la creazione di una struttura alberghiera con 25 stanze e un'area espositiva di circa 400 mq.

 

 

Dalla sapienza e capacità produttiva di Listone Giordano è nata anche la collezione scelta per la ristrutturazione di Palazzo Grillo: l'eleganza del rovere chiaro viene enfatizzata da un disegno di posa dinamico e pulito, in grado di valorizzare al meglio gli spazi e l'intero progetto.


Storage sostenibile

Gli studenti del Rycotewood Furniture dell’Oxford College, uno dei più importanti programmi di design del Regno Unito, ha collaborato con American Hardwood Export Council - AHEC per produrre una serie di mobili contenitori sostenibili in quercia rossa americana.

 

Il progetto è stato concepito per far scoprire agli studenti la quercia rossa americana come nuovo materiale per la progettazione di arredi.

AHEC ha donato due piedi cubici di quercia rossa americana per studente e chiesto a 10 di loro un brief per soluzioni di storage, utilizzando questo materiale versatile nel modo più efficiente e creativo possibile, sfruttando al meglio le sue caratteristiche naturali.

Gli studenti sono stati anche invitati a tracciare tutto il materiale e l'energia utilizzati in modo che l'impatto ambientale di ciascun pezzo possa essere calcolato utilizzando il Life Cycle Assessment.

 

Il designer e maker inglese Philip Koomen ha supervisionato il progetto e ha fatto da tutor, chiedendo agli studenti di lasciarsi ispirare da artisti, scultori o architetti per il loro lavoro.

Gli studenti hanno risposto con grande entusiasmo. La loro voglia di scoprire e sperimentare soluzioni creative fuori dagli schemi ha prodotto pezzi di design innovativi.

 


Componibilità vintage

Avril Nolan e Quy Nguyen, coppia nel lavoro e nella vita, hanno scelto i sistemi di arredamento USM Haller per Form Atelier, il loro negozio di antichità e vintage a Brooklyn, New York.

I sistemi di USM si sono rivelati la soluzione perfetta per gli spazi: il contrasto creato tra gli oggetti di antiquariato e la modernità degli arredi risulta di forte impatto e in grado di valorizzare al meglio gli oggetti, dando ancora maggior risalto alle loro peculiarità e storie.

Lo stile industriale degli spazi, la pulizia formale di USM Haller e l’originalità dei prodotti esposti danno vita a un mix innovativo e caratteristico, che contribuisce allo stile e identità allo spazio. 

I sistemi di arredamento USM Haller sono stati scelti da Avril e Quy anche per la loro casa.

 


Heritage pugliese

Ecstasy e Oracle della Design Collection e Amalfi e Saint Barth della Marina Collection sono gli esclusivi tappeti di Illulian scelti per vestire gli ambienti dell’Hotel Palazzo del Corso, 5 stelle luxury, situato sul corso principale, alle porte del centro storico di Gallipoli.

Il boutique hotel nasce dalla ristrutturazione di due antichi edifici del XIX secolo ereditandone il carattere lussuoso: le aree comuni e le camere Prestige vantano decorazioni ottocentesche, come i soffitti realizzati in carparo e con una tipica pietra leccese, mentre le Grand Suites sono abbellite da affreschi sapientemente abbinati ad arredi di design e oggetti d'arte moderna.

I modelli di Illulian ben si inseriscono in questo mood: nelle suite il disegno sofisticato di Oracle tesse un percorso visivo, negli spazi comuni il gioco di cornici interrotte di Ecstasy crea un intrigante effetto ottico, Saint Barth e Amalfi impreziosiscono l’ambiente con architetture di corallo rosso che si stagliano in un piacevole contrasto cromatico.